All Slots Casino - The Biggest Online Slots Casino
A Jackpot Factory Casino
All Slots Casino - The Biggest Online Slots Casino
Secure Online Gaming

La storia del video poker

Le origini del video poker risalgono al diciannovesimo secolo. Dopo l'invenzione della famosa slot machine Liberty Bell da parte di Charles Fey, che la costruì nel suo garage alla fine del diciannovesimo secolo, la tecnologia si sviluppò in fretta. Anno dopo anno, alla macchina furono apportate varie modifiche e migliorie, e divenne ben presto il predecessore della macchina del video poker a cui giochiamo oggi.

Nel 1901, Charles Fey aggiunse la funzione "Draw" alla sua già famosissima slot machine. Questa funzione permetteva di tenere fermi alcuni rulli durante un secondo giro. Tale opzione aumentò moltissimo la popolarità delle slot machines, e ne fece un vero e proprio gioco d'azzardo.

All'inizio del ventesimo secolo, dunque, fra queste prime versioni di base delle macchine per video poker divennero molto amate e si diffusero grandemente proprio quelle che offrivano l'opzione "Draw". E, con l'aumento della loro popolarità, Charles Fey non ebbe più l'esclusiva della loro produzione. Le macchine migliori, in particolare, erano quelle prodotte dall'azienda Sittman and Pitt di Brooklyn, a New York. Esse ebbero talmente successo che la domanda superò l'offerta, e la ditta si ritrovò con moltissimi ordini in arretrato. Si potevano trovare macchine della Sittman and Pitt praticamente in ogni bottega di bevande alcoliche ed in ogni negozio di sigarette degli Stati Uniti.

Al contempo, il poker si è era già grandemente diffuso fra la popolazione. La sua popolarità era aumentata in modo esponenziale fin dall'inizio dediciannovesimo secolo. Da un semplice gioco di 20 carte divenne infatti sempre più complesso e strutturato, fino ad arrivare ad utilizzare, agli inizi del ventesimo secolo, l'attuale mazzo di 52 carte. Il poker era già giocato in tutto il mondo.

Anche se le sue origini erano europee, era divenuto velocemente un gioco di portata mondiale. E così, con l'introduzione dell'opzione "Draw" nelle slot machines, si cominciarono a creare delle slots con i simboli delle carte del poker, per far sì che anche gli amanti dei giochi di carte potessero utilizzarle. Le macchine per questo tipo di gioco erano costruite con cinque rulli o cilindri, di modo da poter formare combinazioni di cinque carte.

Siccome, però, il gioco d'azzardo non era stato ancora legalizzato in tutti gli Stati Uniti e nel resto del mondo, queste macchine per il poker non pagavano in denaro. Per esempio, se un giocatore otteneva una buona combinazione di carte, come un colore, riceveva un pacchetto di sigarette; se aveva una mano di minor valore poteva vincere un drink o una sola sigaretta.

Queste macchine venivano messe in funzione dal giocatore, che inseriva una moneta nell'apposita fessura e tirava una leva. Proprio per via di questa lunga leva che si trovava ad un lato della macchina, in molti paesi le slots erano conosciute come "banditi monchi". Dopo che la leva era stata tirata, i cinque rulli ruotavano sotto agli occhi del giocatore fino a fermarsi in varie posizioni, creando così una combinazione di carte. A quel punto, il giocatore poteva selezionare quali carte tenere e quali sostituire scegliendo quali rulli far ruotare di nuovo e quali no.

Fu questo nuovo elemento che introdusse l'aspetto del gioco d'azzardo, poiché non si trattava più di un passatempo basato esclusivamente sulla fortuna, ma di un gioco che richiedeva anche una certa abilità e strategia. E, in effetti, i giocatori stessi si sentivano maggiormente parte del gioco, e sapevano di avere più controllo sull'esito della partita. Anche se si credeva che all'interno dei rulli fosse rappresentato l'intero mazzo delle 52 carte da poker, in realtà i rulli ne contenevano solo 50: il dieci di picche e il jack di cuori erano stati volutamente omessi. In questo modo si riducevano le possibilità di vincita dei giocatori, senza che questi ne fossero al corrente. Nonostante questo, le slots coi simboli delle carte da poker divennero estremamente popolari, e furono proprio queste prime macchinette che portarono all'invenzione delle moderne macchine per video poker che utilizziamo anche oggi.

La prima macchina per il gioco d'azzardo elettronica

La prima moderna macchina elettronica per il gioco d'azzardo risale al 1964 e fu prodotta dall'azienda Nevada Electronics. Era una macchina con disco a stato solido conosciuta con il nome di "macchina numero 21" ("the 21 machine", in inglese). A partire da questa, furono sviluppati molti altri tipi di macchine, con schermi che mostravano le figure delle carte, della ruota della roulette o dei dadi. All'inizio le immagini erano in bianco e nero, poi arrivò il Technicolor e le figure acquistarono colore. Lo schermo e la console dei comandi furono continuamente sviluppati e migliorati.

A metà degli anni Settanta esistevano già molti tipi diversi di macchine elettroniche per il gioco d'azzardo, che si diffondevano rapidamente. In quel periodo nacque anche l'industria informatica, e si cominciarono ad utilizzare le innovazioni del settore per i giochi d'azzardo. Così, grazie a computer sempre più avanzati, si poterono presto creare le prime moderne macchine computerizzate per video poker, molto simili a quelle che abbiamo al giorno d'oggi.

La prima macchina di video poker

Nel 1975, la Fortune Bell Company introdusse la prima slot machine con video, la Video Bell Slot machine. Questa macchina si basava sulla combinazione di un monitor simile ad un piccolo televisore con un'unità di elaborazione dati a disco solido. Siccome questa nuova macchina non fece molto successo ai casinò, fu convertita in una macchinetta per il poker con funzionalità "Draw".

Questa volta il gioco incontrò subito il favore del pubblico, e si diffuse molto velocemente. La macchina permetteva al giocatore di giocare a poker guardando lo schermo. Le carte comparivano sul monitor ed il giocatore poteva scegliere quali tenere e quali scartare. Sotto allo schermo si trovava la console con i comandi con i quali era possibile decidere le proprie mosse: puntare, tenere e scartare le carte, abbandonare e così via. Le regole erano le stesse del poker tradizionale giocato al tavolo del casinò. La mano vincente di maggior valore era dunque la scala reale, che dava il pagamento più alto.

Questa macchina conobbe subito un successo straordinario, e varie aziende ne avviarono la produzione. Nel 1979, la Si Redd's Coin Machines introdusse sul mercato la propria versione di video poker. La sua macchinetta fu subito molto popolare, e la Si Redd's Coin Machines (chiamata SIRCOMA, dall'unione delle iniziali delle varie parti del nome) crebbe fino a diventare più tardi la International Game Technology Company, una grande industria attiva ancora oggi. Le macchine prodotte erano costantemente migliorate e sviluppate, per fare in modo che fossero sempre al passo con i veloci progressi compiuti dalla tecnologia impiegata nel settore.

A metà degli anni Ottanta si verificò un vero e proprio boom nelle vendite e nell'uso delle macchine di video poker, e questo portò ad un deficit di produzione e dunque di offerta. Questo grande successo fu dovuto anche al fatto che molti giocatori preferivano giocare a poker alle macchinette poiché si sentivano più rilassati e meno sotto pressione rispetto a quando giocavano al tavolo da poker del casinò. Inoltre, era possibile giocare sostenendo una spesa molto minore, poiché le macchine da video poker erano molto più accessibili in termini di prezzo e puntate minime rispetto al poker tradizionale.

Esse operavano infatti sulla vecchia base di un gettone a partita, e quindi giocare era molto meno dispendioso di una partita al tavolo. Le macchine del video poker divennero talmente popolari che non restarono entro i confini dei casinò, ma si diffusero in moltissimi luoghi pubblici. Se ne poterono infatti ben presto trovare nelle stazioni dei treni, negli aeroporti e persino nei locali e nei bar di tutte le cittadine. In Gran Bretagna, non c'era un pub che non avesse una macchina da video poker. In breve tempo, questa macchina fu utilizzata anche per vari altri giochi di tipo "arcade". Così, in molti luoghi furono create vere e proprie aree dedicate al gioco, dove si potevano trovare il video poker ed altri giochi d'azzardo elettronici.

L'arrivo del video poker online

Prima dell'avvento di Internet, negli anni Novanta, le macchine da video poker erano il gioco più amato e popolare in assoluto. Per questo, il video poker fu uno dei primi giochi ad essere adattato per il gioco online dalle industrie informatiche del settore. Il video poker online fu sviluppato proprio agli inizi degli anni Novanta, ed il tipo di gioco era quasi del tutto identico a quello delle macchinette elettroniche. La puntata minima da effettuare era infatti molto bassa, e fu da subito molto facile fare trasferimenti di denaro da e verso i casino online grazie ai grandi progressi dei sistemi di pagamento e deposito fondi via Internet. Durante il gioco, la schermata del video poker online mostra le carte che il giocatore ha in mano, ed egli può decidere come continuare la partita. Oggi il video poker è disponibile in tutti i casinò online, e ne esistono molte versioni differenti.

E grazie alla tecnologia sempre più avanzata che viene utilizzata per questo tipo di gioco, che viene costantemente aggiornato e migliorato, il video poker è sicuramente al di sopra di molti altri tipi di giochi d'azzardo virtuali. In particolare, grazie all'avanzata tecnologia Microgaming, ai suoni digitali ed alle animazioni in flash, esso è sempre più realistico e coinvolgente. Il video poker online è dunque un piacere da concedersi regolarmente, poiché diventa sempre più intenso e variegato di giorno in giorno. Esso offre infatti tutto il divertimento e l'emozione delle macchine originali assieme al comfort ed alla praticità di potervi giocare comodamente seduti a casa propria.

È per tutti questi motivi che il video poker, che sia in una macchinetta al distributore di benzina o alla stazione, o quello virtuale a cui si può giocare da casa, è e sarà sempre uno dei giochi d'azzardo più popolari della storia. Perché nessun altro gioco offre una fusione tanto perfetta delle caratteristiche più amate delle video slots con quelle del poker tradizionale - una combinazione esplosiva che rapisce letteralmente chiunque vi giochi. Senza dimenticare che di fronte al suo schermo non si è mai sotto pressione e che i suoi comandi sono molto intuitivi. Per concludere, si può affermare che questo gioco abbia apportato grandi vantaggi per tutti sin dall'inizio. Dal piccolo atelier in cui Charles Fey inventò la primissima slot machine, passando per le macchine elettroniche ed arrivando al video poker online di oggi, il video poker ed il comparto industriale di cui fa parte si sono sviluppati molto negli anni ed hanno regalato grandi benefici sia agli amanti del gioco d'azzardo che alle aziende del settore.

Per maggiori informazioni visita:
 
Maggiori informazioni
Impara a giocare
All Slots Casino © 2000 - 2010 All Rights Reserved.